Frosta per il benessere degli Oceani: responsabilità e pesca sostenibile.

Cosa sono le certificazioni MSC e ASC

Se continuiamo con la pesca selvaggia, come faranno i nostri pronipoti ad odiare il pesce?! O peggio! Come faranno ad amare i nostri bastoncini? Ecco perché scegliamo la pesca sostenibile!!

SAPEVI CHE:

PESCA SOSTENIBILE, IL PRIMO PASSO È AL SUPERMERCATO

La pesca sostenibile inizia al supermercato. Quella che sembra solo una frase ad effetto è, in realtà, una scelta che spetta innanzitutto ai consumatori. Compierla è facile. Basta osservare le confezioni dei prodotti ittici che si vogliono acquistare e verificare la presenza dell’etichetta blu MSC. Se c’è, come su tutti i prodotti a marchio Frosta, vuol dire che sono stati rispettati standard molto severi. Di tipo ambientale ed etico.

LA PESCA SOSTENIBILE E LA PESCA CERTIFICATA MSC

Logo MSC -Pesca Sostenibile e CertificataLa definizione più chiara di pesca sostenibile è quella fornita da Greenpeace. Secondo l’associazione ambientalista, la pesca è sostenibile quando preleva dal mare solo ciò che serve. Senza sprechi e con un basso impatto sull’intero ecosistema marino. Detto in altri termini, è un sistema di approvvigionamento che evita l’eccessivo sfruttamento delle riserve ittiche. E, quindi, il pericolo che le stesse vengano pescate più velocemente di quanto si riproducano.

Il Marine Stewardship Council (MSC) è un’organizzazione internazionale no profit che dal 1997 affronta questo problema. Lo fa con un programma di pesca certificata che si rivolge ai pescatori e alle aziende che commercializzano il pescato. Questo protocollo richiede il rispetto di 3 principi fondamentali e ben 31 criteri. L’organizzazione di pesca che chiede di essere certificata deve dimostrare di salvaguardare il patrimonio ittico e ridurre l’impatto ambientale. Così come di rispettare le normative nazionali ed internazionali. Il processo di certificazione è un iter pubblico, che viene gestito da auditor altamente qualificati.

LA CATENA DI CUSTODIA MSC

Oltre a preoccuparsi delle fasi di approvvigionamento, MSC valuta anche le successive fasi di distribuzione. Le aziende certificate come Frosta devono rispettare la cosiddetta catena di custodia. Ciò significa fornirsi solo di materia prima pescata nel rispetto dei criteri imposti da MSC. Adottando, quindi, i criteri della pesca sostenibile. Significa, poi, rispettare precisi parametri nelle fasi di magazzinaggio e lavorazione; registrare correttamente le quantità in ingresso e in uscita. Infine, significa preoccuparsi della vendita e dell’etichettatura del prodotto finito. Solo chi soddisfa queste condizioni può utilizzare il marchio blu. Quello riconoscibile per la stilizzazione della sagoma di un pesce e dell’icona del controllo effettuato.

SOSTENERE I PAESI POVERI, SENSIBILIZZARE I CONSUMATORI

pesca sostenibileIl 50% del pescato mondiale proviene da paesi poveri, dove rappresenta una vitale fonte di reddito. MSC ha deciso di sostenere il Developing World Fisheries Program. Si tratta di un programma che assiste i pescatori dei paesi in via di sviluppo nell’iter di certificazione. Un modo per consentirgli di accedere al mercato dei prodotti ittici sostenibili, evitando di essere schiacciati dai grandi operatori internazionali. In conclusione, MSC dedica molta attenzione anche all’educazione dei consumatori sul significato e sull'importanza del marchio blu. L’obiettivo è renderli protagonisti della pesca sostenibile. Non in mare aperto, ma tra gli scaffali del supermercato.

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